

I bonus sociali per il 2024: quali sono disponibili grazie all’ISEE
Cara pensionata e caro pensionato,
tra i diversi sostegni e benefici attivi per i pensionati nel 2024, molti sono legati al valore certificato dell’ISEE.
Ma che cos’è l’ISEE? Questo acronimo sta per Indicatore di Situazione Economica Equivalente ed è uno strumento utilizzato per misurare la situazione economica delle famiglie. Si tratta di un valore che viene calcolato sulla base di molti indicatori: reddito, patrimonio, componenti della famiglia, eventuali disabilità, etc.
Le numerose prestazioni, qui di seguito illustrate ed approfondite, hanno l’obiettivo di agevolare le famiglie a basso reddito, tra cui rientrano ovviamente quelle composte da pensionati e pensionate. Scopri di più cliccando su ognuno dei capitoli, ti illustreranno le principali informazioni di tuo interesse.
Se, invece, non sei ancora in possesso dell’ISEE sappi che puoi richiederlo ed ottenerlo grazie all’assistenza del CAF CNA.

Assegno di inclusione
Cos’è e a chi è rivolto?
L’Assegno di Inclusione è la misura di sostegno al reddito e di inclusione sociale e lavorativa che dal 1° gennaio 2024 ha sostituito il Reddito e la Pensione di Cittadinanza. Tra gli altri, possono beneficiarne i nuclei familiari in cui è presente un componente con almeno 60 anni di età.
Inoltre, se si ha più di 67 anni e si hanno i requisiti personali e reddituali previsti dalla legge, è possibile presentare domanda per la misura ed ottenere un sussidio massimo di 7.560 euro annui, ed un contributo economico per l’eventuale pagamento del canone di locazione.
L’Assegno di Inclusione è compatibile con le pensioni dirette e indirette
liquidate dall’INPS.
Per accedere alla misura è necessario effettuare la domanda all’INPS, anche cliccando qui attraverso il nostro Patronato Epasa Itaco.
Quale è la soglia ISEE prevista per fare domanda?
Occorre che il valore dell’ISEE, in corso di validità, sia inferiore ad 9.360,00 € (in presenza di minori nel nucleo familiare è calcolato l’ISEE “minorenni”).
Vuoi saperne di più?
Per una conoscenza più dettagliata dei requisiti da rispettare per accedere alla misura leggi la scheda messa a disposizione dal Patronato Epasa-Itaco.
La normativa di riferimento è il Decreto Legge 48/2023, cd. “Decreto Lavoro”.

Bonus sociale per le bollette
Cos’è e a chi è rivolto?
Il bonus sociale per acqua, luce e gas è una misura pensata per i consumatori considerati in situazione di disagio economico o per gravi condizioni di salute (bonus energia elettrica).
Oltre al possesso della DSU – Dichiarazione Sostitutiva Unica, ai fini dell’attestazione ISEE aggiornata al 2024, i beneficiari non dovranno effettuare alcuna domanda. Infatti fin dal 2021 questi bonus sociali sono riconosciuti automaticamente a tutti i cittadini/nuclei familiari aventi diritto.
La misura consiste in un uno sconto diretto sulla fattura del servizio di fornitura di energia elettrica presso le utenze domestiche dei beneficiari. Lo sconto sulle bollette del gas è applicato parametrato alla zona climatica, in base alle tariffe Arera – Autorità di regolazione per energia reti e ambiente. Per quanto attiene lo sconto sulle spese idriche, esso viene parametrato a seconda delle disposizioni previste da ciascun gestore della fornitura di acqua.
Quale è la soglia ISEE prevista?
La soglia ISEE per poter accedere ai bonus sociali è tornata a essere pari a 9.539,00 € (o 20.000,00 € per le famiglie numerose). La soglia rafforzata a 15.000,00 € (insieme a quella prevista per le famiglie numerose) continuerà ad essere valida, al momento, per le bollette della luce (comprensivo di contributo straordinario) e solo per il primo trimestre del 2024 e per chi già aveva maturato il diritto ad accedere alla misura nel corso del 2023.
Vuoi saperne di più?
Per maggiori delucidazioni si può consultare qui lo sportello informativo dedicato al consumatore sul portale dell’Arera.
Sull’impatto della misura, si può leggere:
- Il capitolo dedicato ai bonus sociali (pp. 343 – 355) nella relazione annuale dell’Arera, luglio 2023;
- L’approfondimento dell’ISTAT “Le statistiche dell’ISTAT sulla povertà | anno 2022”, ottobre 2023.
La normativa di riferimento si riferisce a: Legge 213/2023, cd. “Legge di Bilancio 2024”; Arera – Deliberazione 63/2021/R/com; Arera – determina DACU 6/2021.

Carta acquisti
Cos’è e a chi è rivolto?
La Carta Acquisti è una carta di pagamento elettronica, completamente gratuita, concessa ai cittadini che si trovano in condizioni di disagio economico. La Carta è concessa su domanda presentata attraverso moduli specifici presso gli uffici postali. Oltre alla soglia ISEE, ulteriori requisiti per accedere alla misura, di interesse per i pensionati, sono:
- essere residenti in Italia;
- avere da 65 anni di età in su;
- avere trattamenti pensionistici o assistenziali che, cumulati ai relativi redditi propri, sono di importo inferiore a 8.052,75 € all’anno o di importo inferiore a 10.737,00 € all’anno, se di età pari o superiore a 70 anni.
Sulla Carta si accredita bimestralmente l’importo del beneficio (80 euro), che può essere utilizzato per la spesa alimentare negli esercizi convenzionati e per il pagamento delle bollette di gas e luce.
Quale è la soglia ISEE prevista per fare domanda?
La Soglia ISEE prevista per poter accedere alla misura è avere un ISEE, in corso di validità, inferiore a 8.052,75 €.
Vuoi saperne di più?
Puoi conoscere gli ulteriori requisiti richiesti per accedere a questa misura leggendo questo focus dedicato sul portale predisposto dal MEF – Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Per ottenere la Carta Acquisti è comunque necessario compilare questi moduli dedicati e presentarli presso gli uffici postali.
La normativa di riferimento si riferisce a: Legge 113/2008 (art. 81, c. 29); Legge 190/2014 (art. 1, c. 156); Legge 213/2023, cd. “Legge di Bilancio 2024”.

Bonus per Trasporto pubblico locale
Cos’è e a chi è rivolto?
L’utilizzo dell’ISEE per accedere ad agevolazioni sulle tariffe per il trasporto pubblico è previsto dallo Stato, ma condizioni e requisiti sono stabili a livello regionale. Ulteriori sconti sono previsti per i cittadini over 65 e in possesso di un ISEE inferiore alle soglie stabilite a livello regionale. Per accedere all’agevolazione il cittadino dovrà quindi – in primis – elaborare il proprio ISEE, poi informarsi sulle condizioni stabilite a livello regionale per il trasporto pubblico della Provincia di residenza.
In generale, comunque, se l’ISEE è inferiore al limite stabilito dalla regione, allora si potrà beneficiare della tariffa agevolata dell’abbonamento per il trasporto pubblico (treno, autobus, metro, etc.) esibendo al momento dell’acquisto: il documento di identità, il modello ISEE e il modulo di richiesta abbonamento annuale debitamente compilato (molto spesso si può trovare il modello sul sito internet del gestore TPL di riferimento).
Alcune regioni mettono a disposizione un servizio internet che consente di stampare direttamente da casa il modello ISEE-TPL, cioè l’ISEE dedicato al trasporto pubblico locale: basterà esibire questa certificazione in luogo dell’interno modello Isee per ottenere la tariffa agevolata. In altri casi è addirittura possibile esibire il tagliando in formato digitale, scaricando un’apposita app sul proprio smartphone. Queste modalità di servizio sono comunque rimesse alla discrezionalità delle singole regioni.
Quale è la soglia ISEE prevista per fare domanda?
La soglia ISEE prevista varia a seconda da quanto deciso dalle Regioni e dagli enti locali di riferimento.
Vuoi saperne di più?
Ad esempio nella città di Roma esiste un’agevolazione per l’abbonamento annuale riservata ai residenti over 70 con un reddito ISEE non superiore a € 15.000,00. Scopri di più cliccando qui.
La normativa di riferimento varia a seconda da quanto normato da ogni Regione.

Bonus TARI
Cos’è e a chi è rivolto?
Come per i bonus sociali dedicati a luce, gas e acqua, il bonus rifiuti è un’agevolazione economica che garantisce la riduzione della spesa rispetto alla Tari per i nuclei familiari in condizione di disagio economico.
L’Arera – Autorità di Regolazione per Energia e Reti e Ambiente, che ha funzione di regolazione e controllo del settore dei rifiuti a livello statale, ha stabilito i criteri che i Comuni devono utilizzare per emanare i regolamenti in tema rifiuti. E anche in questo caso, da alcuni anni l’Arera ha previsto che lo sconto sulla Tari venga applicato automaticamente a favore dei beneficiari.
Le regole specifiche vengono però stabilite da ogni Comune, quindi occorre informarsi direttamente presso il proprio gestore della Tari. I Comuni infatti possono stabilire l’esenzione dal pagamento o la riduzione di quanto dovuto sulla base di alcune situazioni o di alcuni criteri specifici e/o categoriali. Molti Comuni, inoltre, prevedono comunque la compilazione di un modulo da presentare – cui allegare il proprio ISEE – per poter ottenere l’agevolazione sulla tariffa.
Quale è la soglia ISEE prevista?
La soglia ISEE prevista per questa misura è un nucleo familiare con ISEE fino a 8.107,5 €; famiglie numerose con ISEE fino a 20.000 euro.
Vuoi saperne di più?
Per capire come è regolato il settore dei rifiuti, è possibile consultare la sezione dedicata “Atlante per il consumatore” predisposto dall’Arera.
La normativa di riferimento si riferisce a: Legge 157/2019; Arera – Delibera 444/2019/R/rif – Disposizioni in materia di trasparenza nel servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati.

Bonus psicologico
Cos’è e a chi è rivolto?
Introdotto nel 2022, il bonus psicologo raddoppia e diventa permanente dopo la sperimentazione partita durante la pandemia: passerà da 500 ad un massimo di 1.500 euro, con una soglia di 50 euro a seduta.
Il varo del decreto ministeriale dedicato ha previsto il riparto tra le Regioni di 5 milioni di euro per l’anno 2023 e di 8 milioni a decorrere dal 2024.
Il beneficio è riconosciuto una sola volta ed è fissato dal decreto in un massimo di:
- 1.500 euro per redditi con ISEE inferiore a 15mila euro (fino a 50 euro per ogni seduta);
- 1.000 euro per redditi con ISEE compreso tra 15mila e 30mila euro (fino a 50 euro per ogni seduta);
- 500 euro per redditi con ISEE superiore a 30mila ma inferiore a 50mila (fino a 50 euro per ogni seduta).
La richiesta per accedere al bonus dovrà essere presentata accedendo alla piattaforma INPS. Il bonus dovrà essere utilizzato entro 270 giorni dalla data di accoglimento della domanda, pena la decadenza dal beneficio.
Quale è la soglia ISEE prevista per fare domanda?
La soglia ISEE prevista arriva fino al tetto di 50.000,00 € (con graduatoria dei beneficiari redatta dall’INPS).
Vuoi saperne di più?
Per accedere alla prestazione clicca qui, dovrai gestire la pratica attraverso il portale INPS.
La normativa di riferimento si riferisce a: Legge 15/2022; Legge 197/2022; Legge 213/2023, cd. “Legge di Bilancio 2024”; Dm Salute del 24 novembre 2023; INPS – Circolare n. 83 del 19/07/2022.

Tariffa telefonica agevolata
Cos’è e a chi è rivolto?
I beneficiari di questa agevolazione hanno diritto a:
- 50% di sconto sul canone dell’offerta VOCE di TIM, che da 18,87 euro (IVA inclusa) passa a 9,44 euro (IVA inclusa);
- 30 minuti gratuiti di telefonate da telefono fisso verso tutte le numerazioni nazionali fisse e mobili.
Laddove tecnicamente possibile, TIM, in aggiunta alle misure previste dall’Autorità, di cui ai punti precedenti, applicherà una riduzione del 50% del prezzo di abbonamento mensile dell’offerta Internet Alice 7 Mega.
L’utente deve presentare alla società TIM S.p.A., attualmente incaricata di fornire il Servizio Universale:
- il modulo predisposto da TIM S.p.A;
- il certificato ISEE:
- un documento valido di identità.
La documentazione deve essere inviata al numero verde fax 800.000.314 o all’indirizzo:TIM casella postale 111 – 00054 Fiumicino (Roma).
Quale è la soglia ISEE prevista per fare domanda?
La soglia ISEE prevista è che il nucleo familiare abbia un ISEE fino a 8.112,23 €.
Vuoi saperne di più?
La delibera dell’Autorità preposta per garantire l’accessibilità ai servizi inclusi nel servizio universale è consultabile qui.
Per ulteriore assistenza, invece, è possibile visionare questa pagina informativa della società incaricata alla gestione del beneficio.
La normativa di riferimento è AGCOM – Delibera 258/18/CONS, Condizioni economiche agevolate dei servizi soggetti agli obblighi di servizio universale.

Bonus “Fido” per gli over 65 per spese veterinarie
Cos’è e a chi è rivolto?
La Legge di Bilancio 2024 ha previsto un nuovo fondo che consente per chi ha più di 65 anni, un reddito basso e un animale da compagnia la possibilità di accedere ad un contributo dedicato alle cure veterinarie, come il pagamento di visite e/o operazioni chirurgiche veterinarie e acquisto di farmaci.
Il fondo, di responsabilità del Ministero della Salute, ha una capienza di 250.000 euro per ciascuna delle annualità dal 2024 al 2026. A stabilire criteri e modalità di accesso alle risorse sarà un apposito decreto del Ministero della Salute.
Quale è la soglia ISEE prevista per fare domanda?
La soglia ISEE prevista è essere over 65 con ISEE fino a 16.215,00 €.
Vuoi saperne di più?
Puoi leggere qui la nota sul sito di CNA Nazionale.
La normativa di riferimento è la Legge 213/2023, cd. “Legge di Bilancio 2024”.
Se non sei ancora in possesso dell’ISEE, ricorda che puoi richiederlo ed ottenerlo grazie all’assistenza del CAF CNA.
