
L’elezione al soglio pontificio del sessantanovenne Robert Francis Prevost, nato a Chicago da famiglia di origini franco-italo-spagnole, è un grido d’aiuto e un’audace scommessa. Meglio: un solenne atto di fede. L’agostiniano poliglotta che oltre all’inglese natio parla correntemente spagnolo, italiano, francese e portoghese (leggendo altresì latino e tedesco) è un ponte gettato verso un futuro […]
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